Il Notiziario

Stampa

Verso la Canonizzazione della Santa Marchigiana

Scritto da Alberto Ridolfi.

Con il Decreto tanto atteso di papa Benedetto XVI, nel corso del Concistoro Pubblico dei cardinali e vescovi residenti a Roma, oggi  è stata annunciata la canonizzazione di Camilla Battista Varano,

unitamente ad un’altra italiana Giulia Salzano, fondatrice della Congregazione delle suore catechiste del Sacratissimo Cuore di Gesù e ad altri quattro santi: Mary MacKillop, la prima australiana a salire agli onori degli altari; Stanislaw Soltys, sacerdote polacco dei Canonici regolari lateranensi; André Bessette, religioso della Congregazione di Santa Croce; Càndida Marìa de Jesùs Cipitria y Barriola fondatrice della Congregazione delle Figlie di Gesù.
Nel Monastero S. Chiara e nella diocesi di Camerino – San Severino, la gioia è grande.
«Il 17 ottobre Camilla Battista Varano sarà proclamata santa»
La notizia ufficiale l'ha data personalmente il Papa proprio quest’oggi, anche se era nell'aria già da qualche mese, da quando cioè, Benedetto XVI aveva approvato il Decreto sul miracolo compiuto per intercessione della nuova santa.

La “gloria degli Altari”, pur giungendo a distanza di secoli, ci riporta alle profonde tradizioni di fede e di carità della nostra terra, che nel XV secolo espresse il meglio di sé nella santità di molti concittadini.
Dopo tanti anni, e al termine di un lungo itinerario, siamo giunti alla vigilia della canonizzazione.

In questo ultimo passaggio oggi, 19 febbraio 2010, Camilla Battista Varano viene annoverata nell’albo dei Santi.
La solenne liturgia di canonizzazione con la quale Camilla Battista Varano sarà proclamata santa in piazza San Pietro è stata annunciata per il prossimo 17 ottobre, durante il Sinodo speciale per l’Africa che vedrà riuniti tutti i Cardinali e vescovi di quella terra e non solo. Questa fortunata coincidenza contribuisce a dare universalità all’evento.

Appresa la notizia, si è già dato il via ai lavori per la preparazione al 17 ottobre.
È stata presentata una programmazione a tutto tondo che prevede celebrazioni religiose, ma anche molteplici manifestazioni culturali con lo scopo di coinvolgere non soltanto il monastero delle Clarisse, i frati e la Diocesi di Camerino - San Severino, ma l'intera regione e tutte le diocesi del territorio, al fine di raggiungere ogni angolo delle Marche, profondamente segnate dal passaggio di Camilla Battista. 
Un apposito Comitato avrà il compito di organizzare e coordinare le varie iniziative mirate a ricordare la figura e l’opera della Santa, affinché il 17 ottobre un folto gruppo di pellegrini parta dalla Diocesi e dalla regione Marche per stringersi intorno al Papa Benedetto XVI in occasione della cerimonia di canonizzazione.
Al tempo stesso la Madre Abbadessa e il Ministro Provinciale dei Frati Minori, hanno costituito un comitato d’onore, assegnandone la presidenza a Sua Ecc.za Mons. Francesco Giovanni Brugnaro, Arcivescovo di Camerino S. Severino Marche, del quale fanno parte il Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori, gli Em.mi Cardinali Comastri Angelo e Bagnasco Angelo, tutti i Vescovi delle Marche, i deputati e senatori marchigiani, i Presidenti della Regione e della Provincia, i Sindaci di Camerino e del territorio diocesano, le autorità civili e i Rettori delle Università regionali. Inoltre le associazioni culturali presenti sul territorio, le fondazioni delle banche, i discendenti del Casato dei Da Varano e gli industriali.
Tutti costoro saranno chiamati a sostenere e promuovere, con la loro presenza e attività, l’evento della canonizzazione.
Nella certezza che l’Ordine, la Diocesi, la città, la provincia, la regione e tutti gli enti sapranno operare in una feconda collaborazione perché si possa celebrare in maniera degna questo storico evento, ci auguriamo che la canonizzazione di Camilla Battista Varano sia occasione per riportare alla memoria e riattualizzare l’esempio di chi ci ha preceduto, lasciandoci uno splendido segno e una feconda eredità spirituale e umana, facendo delle Marche una finestra aperta sul mondo intero.

Madre Chiara Laura Serboli
e Sorelle Clarisse di Camerino